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	<title>Per Grandi e PC &#187; usabilita&#8217;</title>
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	<description>Semplicemente Informatica, Internet e Tecnologia</description>
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		<title>Una soluzione Anti-Spam per WordPress</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 22:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ultimamente questo blog e&#8217; stato vittima di Spam, in un paio di settimane sono arrivati circa 500 messaggi pieni di link di ogni genere. Se siete in una situazione simile vi consiglio di non fare i pigri come me, e di installare un antispam dopo i primi 3 messaggi spammosi ! Questo blog e&#8217; basato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultimamente questo blog e&#8217; stato vittima di Spam, in un paio di settimane sono arrivati circa 500 messaggi pieni di link di ogni genere.</p>
<p>Se siete in una situazione simile vi consiglio di non fare i pigri come me, e di installare un antispam dopo i primi 3 messaggi spammosi !</p>
<p><span id="more-246"></span>Questo blog e&#8217; basato su WordPress, il software piu&#8217; usato per la gestione di blog. Esistono tanti plugin per WordPress che filtrano i commenti e decidono quali di questi e&#8217; spam. In GePC (questo blog) ho installato <a href="http://akismet.com/" target="_blank">Akismet</a>. In genere chi lo usa si e&#8217; trovato bene, ed io spero di essere tra questi.<br />
Una famosa tecnica anti spam e&#8217; quella del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/CAPTCHA" target="_blank">Captcha</a>: per capire se davanti allo schermo ci sia una persona, e non solo un programma molesto, viene chiesto all&#8217;utente l&#8217;inserimento dei caratteri che compaiono in un&#8217;immagine.<br />
Il Captcha e&#8217; tra i sistemi piu&#8217; sicuri, i lettori del blog pero&#8217; a volte si scocciano ad inserire la stringa, ed abbandonano il commento.</p>
<p>Una domanda che mi sono posto e&#8217;: come faccio a cancellare tutti i messaggi di spam che ho tra i commenti in sospeso senza perdere delle ore ?</p>
<p>Per fortuna Akismet inserisce nella sezione <em>Modifica commenti</em> il tasto <em>Ricontrolla lo Spam</em>, basta cliccarlo ed il gioco e&#8217; fatto.</p>
<p>Buona lotta Anti-Spam a tutti !</p>
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		<title>Categorie e Tag</title>
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		<pubDate>Sun, 17 May 2009 22:54:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Spesso mi sono chiesto la differenza tra Categorie e Tag presenti nei blog. In Per Grandi e PC ho Inizialmete usato male questi due strumenti. In un secondo tempo, per evitare confusione, ho preferito usare solo le categorie, facendo a meno dell&#8217;uso dei tag. Dopo aver letto questo articolo di Lorelle, ed aver capito la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso mi sono chiesto la differenza tra <strong>Categorie</strong> e <strong>Tag</strong> presenti nei blog.</p>
<p>In <em>Per Grandi e PC</em> ho Inizialmete usato male questi due strumenti. In un secondo tempo, per evitare confusione, ho preferito usare solo le categorie, facendo a meno dell&#8217;uso dei tag.</p>
<p>Dopo aver letto questo articolo di <a href="http://lorelle.wordpress.com/2005/09/09/categories-versus-tags-whats-the-difference-and-which-one/" target="_blank">Lorelle</a>, ed aver capito la differenza, ho modificato i tag dei post del blog ed ho aggiunto un utilissimo <strong>Tag Clouds</strong>.</p>
<p>Ecco alcuni punti essenziali dell&#8217;articolo di Lorelle:</p>
<ul>
<li>Le categorie possono avere nomi unici. I tag devono avere nomi conosciuti</li>
<li>Le categorie possono avere nomi molto lunghi, i tag al massimo tre parole</li>
<li>Le categorie non sono tag. I tag possono essere categorie</li>
<li>Le categorie non aiutano i motori di ricerca a trovare informazioni nel sito, i tag si.</li>
<li>Un post appartiene di solito fino a quattro categorie, ma puo&#8217; avere quanti tag si vuole</li>
<li>Le categorie aiutano i visitatori a trovare informazioni nel sito, i tag aiutano a trovare le informazioni anche in altri siti</li>
</ul>
<p>Un corretto uso di categorie e tag aiuta quindi il visitatore a navigare meglio nel sito, e trovare le informazioni che desidera con meno stress. In poche parole ne aumenta l&#8217;usabilita&#8217;.</p>
<p>Spero di averlo fatto con il blog che stai leggendo.</p>
<p>A presto</p>
<p>GePC</p>
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		<title>E&#8217; colpa mia o del Designer ?</title>
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		<pubDate>Sun, 04 Jan 2009 02:15:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
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		<description><![CDATA[Spesso mi capita di ascoltare persone che si danno colpe perche&#8217; sbagliano qualcosa nel compiere un&#8217;azione con un qualche dispositivo, come il telefono cellulare, il telecomando, la fotocopiatrice, ma anche con strumenti piu&#8217; semplici, che hanno pochissime funzioni. Premetto che insultarsi non conviene, anche perche&#8217;  si abbassa la propria autostima , e soprattutto perche&#8217; spesso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso mi capita di ascoltare persone che si danno colpe perche&#8217; sbagliano qualcosa nel compiere un&#8217;azione con un qualche dispositivo, come il telefono cellulare, il telecomando, la fotocopiatrice, ma anche con strumenti piu&#8217; semplici, che hanno pochissime funzioni.<br />
Premetto che insultarsi non conviene, anche perche&#8217;  si abbassa la propria autostima <img src='http://www.pergrandiepc.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> , e soprattutto perche&#8217; spesso ci si sbaglia: la colpa non e&#8217; nostra ,ma di chi ha progettato il dispositivo.</p>
<p>E questo non e&#8217; vero solo per gli strumenti complessi, come la plancia di comando dello <em>Space shuttle</em>, ma anche per una porta. Quante volte vi e&#8217; capitato di non capire subito come aprire una semplice porta ? la spingiamo invece di tirarla (o viceversa), in altri casi&#8217; spingiamo e tiriamo per poi capire che si tratta di una porta scorrevole.</p>
<p>Quindi anche gli oggetti con una sola funzione come una porta, possono essere progettati male e risultare poco pratici, possono cioe&#8217; avere un design che non lascia intuire &#8220;come va usata&#8221;.<br />
Ricordo di aver visto, in una candid camera,  un ladro rimasto bloccato in una banca che non riusciva ad uscire perche&#8217; continuava a spingere la porta anziche&#8217; tirarla <img src='http://www.pergrandiepc.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Si intuisce quindi che nei dispositivi piu&#8217; complessi, come lavatrici, fax, o videocamere, e&#8217; fondamentale il rispetto di alcune linee di usabilita&#8217;. Bisogna saper progettare oggetti, anche complessi, che possano essere facilmente compresi dagli utenti.</p>
<p>Mio padre ad esempio, dopo tre anni non riesce ancora a programmare il sistema di riscaldamento domestico: l&#8217;interfaccia e&#8217; poco intuitiva, dotata di pochi piccoli tasti che bisogna premere decine di volte per poter selezionare una data funzione, e se si sbaglia bisogna ripetere l&#8217;intera sequenza.</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Donald_Norman" target="_blank">Donald Norman</a> e&#8217; uno studioso di design e processo cognitivo umano. Ha scritto diversi libri tra cui La caffettiera del masochista, dove descrive molti errori di progettazione di comuni dispositivi, ed i principi di design che rendono piu&#8217; felici chi li utilizza.</p>
<p>Il libro e&#8217; validissimo, anche se un po&#8217; datato, e leggendolo si scoprira&#8217; che molti errori che crediamo essere nostri, sono spesso di chi ha disegnato lo strumento.</p>
<p>Norman ha sviluppato le sue idee in suo piu&#8217; recente libro: <em>Design Emozionale</em> (2004), dove introduce altri fattori, come le emozioni e sensazioni dell&#8217;utente che usa il dispositivo.</p>
<p>Quindi, la prossima volta che sbagli nel compiere qualche azione, pensa che la colpa potrebbe non essere tua, e che colui che ha disegnato l&#8217;oggetto che stai usando protrebbe averti indotto allo sbaglio.</p>
<p>Se comunque hai problemi nell&#8217;usare le bacchette in un ristorante cinese &#8230; non prendertela con gli antichi cinesi inventori delle bacchette <img src='http://www.pergrandiepc.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>A presto</p>
<p>GePC</p>
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		<title>Fotocamere con un solo tasto</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 00:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
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		<description><![CDATA[Tempo fa un mio amico si chiedeva coma mai non esiste una macchina fotografica con cui poter scattare foto con un unico tasto, solo un tasto, senza bisogno di nessuna impostazione, senza nessun settaggio manuale o automatico, senza flash. Un solo click, e la scena cosi&#8217; come a noi appare, viene per sempre catturata nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-265" title="korolle_and_nikon_settings" src="http://www.pergrandiepc.com/wp-content/uploads/2008/12/korolle_and_nikon_settings1-219x300.jpg" alt="" width="219" height="300" /></p>
<p>Tempo fa un mio amico si chiedeva coma mai non esiste una macchina fotografica con cui poter scattare foto con un unico tasto, solo un tasto, senza bisogno di nessuna impostazione, senza nessun settaggio manuale o automatico, senza flash. Un solo click, e la scena cosi&#8217; come a noi appare, viene per sempre catturata nella memoria interna della fotocamera.</p>
<p>Perche&#8217; non esiste ?</p>
<p>E perche&#8217; la Apple, azienda amante del design minimalista, non ha mai pensato di realizzarla ?</p>
<p><span id="more-44"></span>Non sono un fotografo, la fotografia comunque mi appassiona molto, mi sono quindi dato qualche risposta.<br />
In realta&#8217; le macchinette fotografiche &#8220;inquadra e scatta&#8221; esistono ancora, le usa e getta ne sono un esempio, ed anche molte compatte analogiche di qualche anno fa avevano solo un tasto.<br />
E&#8217; comunque vero che quasi non esistono piu&#8217; fotocamere cosi&#8217; semplici, ed i modelli attuali sono pieni di pulsanti e ghiere.<br />
Perche&#8217; ?<br />
Dietro questa semplice domanda ci sono, oltre alle logiche del mercato dell&#8217;industria fotografica, implicazioni di natura tecnologica.<br />
Una macchina fotografica con un unico tasto e&#8217; equivalente ad una con tutti settaggi posti in modalita&#8217; <em>Auto</em>.<br />
Ma <em>Auto</em> cosa ?<br />
I piu&#8217; importanti sono due: il settaggio dell&#8217;esposizione e quello della messa a fuoco.<br />
Per chi non lo sapesse, l&#8217;esposizione e&#8217; la coppia <em>tempo di esposizione</em> e <em>apertura di diaframma</em>.<br />
Il tempo di esposizione indica quanto tempo il sensore (o la pellicola nelle macchine analogiche) rimarra&#8217; esposto alla luce della scena da catturare. L&#8217;apertura del diaframma indica quanto grande deve essere il forellino che fara&#8217; passare la luce.<br />
E&#8217; facile capire che se viene impostato un tempo eccessivo o un&#8217;apertura troppo grande la foto risultera troppo chiara o come si dice in gergo  sovraesposta. Se il tempo e&#8217; basso o il diaframma troppo piccolo la foto sara&#8217; sottoesposta.<br />
E&#8217; meglio quindi esporre correttamente una foto ? dipende cosa intendiamo per correttamente e dall&#8217;effetto che volete dare<br />
Se impostiamo la macchina con l&#8217;esposizione automatica, sara&#8217; lei a decidere quando la foto e&#8217; &#8220;correttamente&#8221; esposta.<br />
Per decidere i valori di tempo e diaframma la macchina e&#8217; dotata di un esposimetro interno che riconosce il grigio-medio come ideale l&#8217;uminosita&#8217; per la nostra foto. Questo modo di funzionare crea un effetto indesiderato: la macchina vede qualunque cosa come grigio medio, quindi un oggetto bianco verra&#8217; considerato grigio ma troppo illuminato, quindi diminuira&#8217; il tempo di esposizione o l&#8217;apertura di diaframma. Allo stesso modo un oggetto nero gli apparira&#8217; come grigio ma poco illuminato, quindi aumentera&#8217; l&#8217;esposizione. In entrambi i casi l&#8217;oggetto apparira&#8217; grigio. Noi pero&#8217; vogliamo che la neve appaia bianca e le rocce vulcaniche nere, e non tutto grigio. Come fare ?<br />
Bisogna impostare una modalita&#8217; diversa da quella completamente automatica, che permetta di compensare la luminosita&#8217; dell&#8217;immagine, o passare in modalita&#8217; manuale ed impostare tempo, ed apertura a proprio piacere.</p>
<p>Un altro strumento automatico, molto utile, ma che a volte ci da&#8217; risultati inaspettati e&#8217; l&#8217;autofocus. Questo consente di mettere automaticamente a fuoco il soggetto che vogliamo fotografare. Ma come fa l&#8217;autofocus a capire cosa mettere a fuoco se nella scena vi sono diversi oggetti ? si potrebbe chiudere il diaframma e mettere a fuoco tutta la scena, la foto verrebbe tuttavia piatta ed il soggetto poco valorizzato. Se vogliamo fare un ritratto e&#8217; buona norma mettere a fuoco solo il viso e non anche il paesaggio che sta dietro.<br />
Tra l&#8217;altro per poter chiudere tutto il diaframma e&#8217; necessaria molta luce o un tempo di esposizione molto lungo, condizioni che spesso richiedono l&#8217;uso di flash o di un treppiedi.<br />
Spesso quando ci sono diversi oggetti nella scena e&#8217; difficile far capire all&#8217;autofocus qual&#8217;e&#8217; quello importante per noi, e&#8217; quindi meglio passare alla messa a fuoco manuale. Non tutte le macchine compatte dispongono di questa modalita&#8217;, e&#8217; invece sempre presente in quelle di tipo Reflex.</p>
<p>La &#8220;fallibilita&#8217;&#8221; delle automazioni presenti nelle macchine fotografiche, come l&#8217;esposizione e l&#8217;autofocus automatici sono quindi il motivo per cui e&#8217; raro vederne una con un unico tasto. Le case produttrici prefereriscono infatti aggiungere vari programmi, e non di rado i comandi per le impostazioni manuali.</p>
<p>Al fotografo, comunque, spesso interessano le impostazioni manuali non per realizzare una perfetta&#8217; riproduzione della realta&#8217;, ma per descrivere ed interpretare la scena a proprio piacere, un po&#8217; come fanno i pittori.<br />
Questo non vuol dire che disdegnano altri tipi di fotocamere. A molti fotografi ed appassionati piace molto fotografare con semplici compatte, macchinette usa e getta, e con le mitiche Polaroid. Su flicker, ad esempio, sono presenti diverse categorie per le foto realizzate con questo tipo di fotocamere, ed a volte i risultati sono sorprendenti.</p>
<p>Buone foto a tutti</p>
<p>GePC</p>
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