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	<title>Per Grandi e PC &#187; animazione</title>
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	<description>Semplicemente Informatica, Internet e Tecnologia</description>
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		<title>Animazioni e Cinema 3D</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 22:24:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[vecchi tempi]]></category>
		<category><![CDATA[animazione]]></category>
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Photo by Randy son of Robert
Di  animazioni tridimensionali se  ne parlava gia&#8217; 15 anni fa, quando usci nelle sale Toy Story, il primo lungometraggio sviluppato in computer grafica 3D dalla Pixar.
In questo caso 3D si riferisce al processo di creazione dell&#8217;animazione, cioe&#8217; realizzazione dei modelli 3D, animazione e rendering tramite computer.
Il rendering e&#8217; l&#8217;operazione che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center; font-size: 10px;"><a href="http://www.pergrandiepc.com/wp-content/uploads/2010/01/house_of_wax_3d.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-332" style="border: 0pt none;" title="House of wax 3D" src="http://www.pergrandiepc.com/wp-content/uploads/2010/01/house_of_wax_3d-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a><br />
Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/randysonofrobert/" target="_blank">Randy son of Robert</a></p>
<p>Di  animazioni tridimensionali se  ne parlava gia&#8217; 15 anni fa, quando usci nelle sale Toy Story, il primo lungometraggio sviluppato in computer grafica 3D dalla Pixar.</p>
<p>In questo caso 3D si riferisce al processo di creazione dell&#8217;animazione, cioe&#8217; realizzazione dei modelli 3D, animazione e rendering tramite computer.<br />
Il rendering e&#8217; l&#8217;operazione che genera l&#8217;immagine fotorealistica dal modello tridimensionale.<br />
Dai tempi di Toy Story, moltissimi sono i lungometraggi creati in questo modo, e spesso vendono impropriamente chiamati &#8220;cartoni animati&#8221;.<br />
Ad esempio &#8220;La principessa e il ranocchio&#8221; e&#8217; composto da migliaia di disegni fatti a mano, &#8220;Shrek&#8221; e&#8217; fatto da migliaia di immagini elaborate da computer.</p>
<p>Il 3D di cui invece si parla ultimamente riguarda la visione del film.<br />
<span id="more-329"></span> Negli ultimi 2 anni molte sale cinematografiche sono state aggiornate con nuove tecnologie che permettono di immergersi nel film.<br />
Il 2009 e&#8217; stato per il cinema l&#8217;anno di affermazione del 3D, ed in questi giorni spopolano nelle sale molti film in 3D, tra tutti l&#8217;iperatteso Avatar di James Cameron.</p>
<p>L&#8217;effetto 3D si puo&#8217; ottenere con diverse tecniche, quella piu&#8217; semplice richiede uso degli occhialini anaglifici, piu&#8217; semplicemente quelli rosso-verde(o blu).<br />
Un metodo migliore e&#8217; basato sull&#8217;uso degli occhiali polarizzati, che permettono di filtrare la giusta immagine da mostrare ad ogni occhio (questo e&#8217; alla base dell&#8217;effetto 3D).<br />
Con gli occhiali polarizzati non e&#8217; possibile piegare la testa, altrimenti viene a mancare l&#8217;effetto 3D, le ragazze nn possono quindi poggiare la testa sulla spalla del proprio ragazzo <img src='http://www.pergrandiepc.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Esistono tecnologie piu&#8217; complesse che fanno uso di occhiali con un sistema a otturatori LCD, che oscurano in maniera alternata (molto rapidamente) le lenti per permettere di mostrare la giusta immagine ad ogni occhio. Questo sistema e&#8217; ovviamente piu&#8217; costoso e poco (o per nulla) usato nei cinema, ma molto nel settore dei videogame.</p>
<p>Visto il successo del cinema 3D, molte sono gia&#8217; le aziende che stanno scommettendo sul 3D in TV, tra queste Panasonic, Mitsubishi e Sony. Purtroppo le attuali tecnologie ci impongono l&#8217;uso degli occhialini per la visione stereoscopica, spesso non troppo leggeri (in particolare quelli ad otturazione), il passaggio al 3D in TV e&#8217; quindi tutt&#8217;altro che scontato.</p>
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		<title>Hot Flowing Pixels festival &#8211; Animazioni digitali autoprodotte</title>
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		<pubDate>Thu, 21 May 2009 18:25:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[grafica]]></category>
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Chump e Clump
A parte i grandi studios cinematografici come Pixar e DreamWorks, sono moltissimi coloro che si dilettano nella creazione di opere animate digitali.
Le loro opere nascono spesso per puro piacere creativo e spesso usando software Open Source come Blender o Gimp.
Autodistribuite sul web,  le migliori vengono selezionate per i pochi festival che si interessano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-282" title="chump_and_clump" src="http://www.pergrandiepc.com/wp-content/uploads/2009/05/chump_and_clump-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" />Chump e Clump</p>
<p>A parte i grandi studios cinematografici come Pixar e DreamWorks, sono moltissimi coloro che si dilettano nella creazione di opere animate digitali.</p>
<p>Le loro opere nascono spesso per puro piacere creativo e spesso usando software Open Source come <a href="http://www.blender.org" target="_blank">Blender</a> o <a href="http://www.gimp.org" target="_blank">Gimp</a>.</p>
<p>Autodistribuite sul web,  le migliori vengono selezionate per i pochi festival che si interessano di corti di animazione.</p>
<p>A Catania, <a href="http://hfp.unict.it/it/index.html" target="_blank">Hot Flowing Pixels</a> ha per la prima volta organizzato il festival di animazione digitale  non commerciale, ed ha raccolto tra le migliori opere realizzate nell&#8217;ultimo anno.</p>
<p>Venti le animazioni selezionate da Giovanni Gallo, docente di Computer Graphics all&#8217;Universita di Catania.<br />
L&#8217;evento, organizzato dall&#8217;associazione <a href="http://www.erbematte.net" target="_blank">ErbeMatte</a>, ha avuto luogo al <a href="http://www.zoculture.it" target="_blank">centro culturale Zo</a> il 19 Maggio 2009.</p>
<p>Io sono andato alla proiezione dei corti e guardandoli ho riflettuto sulle capacita&#8217; necessarie per realizzare un buon corto d&#8217;animazione.<br />
A parte le competenze tecniche serve l&#8217;idea, la storia, la sceneggiatura, la modellazione dei personaggi e dell&#8217;ambiente, la loro animazione, la creazione delle texture, &#8230;<br />
Spesso infatti sono molti gli artisti coinvolti alla creazione dei corti piu&#8217; complessi. Questo e&#8217; il caso dei divertentissimi <a href="http://www.bigbuckbunny.org" target="_blank">Big Buck Bunny</a> e <a href="http://www.chumpandclump.com" target="_blank">Chump &amp; Clump</a>.</p>
<p>Un&#8217; importante caratteristica delle produzioni indipendenti e&#8217; la liberta&#8217; nella scelta del soggetto: non esiste il vincolo per &#8220;grandi e bambini&#8221; imposto alle grandi case di produzione, il target lo sceglie chi crea l&#8217;opera.<br />
Chump &amp; Clump ad esempio, pur essendo rappresentato da due tipetti strambi che potrebbero essere gli amici di Spongebob, e&#8217; un filmato per adulti.<br />
Questi personaggi non sarebbero &#8220;ben accetti&#8221; dalla Pixar o DreamWorks nei loro filmati.<br />
Shrek infatti si concede rutti e scoreggie ma non alcol,  cannabis e funghetti come invece fanno Chump e Clump <img src='http://www.pergrandiepc.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> . Non a caso nel trailer e&#8217; anche presente il disclaimer &#8220;Attention ! this trailer is not suitable for all audiences &#8230;&#8221;.</p>
<p>Gli altri filmati presenti, di solito quelli meno complessi, sono stati realizzati da un unico artista. Davvero diversi i loro stili e generi: alcuni ironici e divertenti, altri romantici, altri tristi nel loro bianco e nero, altri ancora futuristici.</p>
<p>Spero che l&#8217;iniziativa di Hot Flowing Pixels si ripeta e cresca negli anni, e diffonda questa forma d&#8217;arte i cui strumenti sono liberi e disponibili a tutti.</p>
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