Archive for Inglese

Condividere Flash Card con il nuovo Anki

Oggi ho aggiornato Anki dopo molto tempo che non lo utilizzavo.

Ho gia’ parlato di Anki nel post Alternative Open Source a SuperMemo.
Anki e’ un programma il cui scopo e’ quello di aiutare a memorizzare in modo efficiente un gran numero di flash card.
Ogni flash card puo’ contenere ad esempio un termine tecnico da apprendere, una parola straniera, un immagine, insomma una qualche unita’ di informazione che si vuole imparare.
Io lo uso per memorizzare le parole inglesi nuove che trovo in giro per il Web.

La nuova versione che ho installato, la 9.9.8.6 e’ molto migliorata rispetto alla vecchia (non ricordo la versione).

Le due piu’ importanti caratteristiche che ho trovato  sono:

  • mentre nelle vecchie versioni la risposta alla domanda di ogni  card era solo “mentale”, adesso la risposta puo’ essere inserita in un campo. Anki segnalera’ in rosso quale parte della risposta e’ errata.
    Questa caratteristica sprona a scrivere la risposta e quindi verificarla anche visivamente.
  • un’altra fantastica funzione e’ quella che permette la condivisione dei deck, cioe’ dei mazzi di card che gli altri utenti hanno creato e condiviso.

Sono centinaia i deck condivisi, che vanno dalla classica lista dei verbi irregolari Inglesi, al vocabolario giapponese, dal codice morse al Python, il famoso linguaggio di programmazione.
Scaricarli e’ semplice: File > Download > Shared Deck …
La possibilita’ di condividere i Deck fa di Anki un semplice ma potente strumento per lo scambio di conoscenza.

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Come accedere alla Cronologia di Firefox

Ti sei mai chiesto dove Mozilla Firefox 3 salva la Cronologia ?
La Cronologia o history e’ lo storico di tutte le URL delle pagine che sono state visitate dal browser.

Questa viene salvata, insieme a molte altre informazioni, in un file che e’ in realta’ un database relazionale in formato SQLite.

Il file si chiama places.SQLite, e di solito si trova in:
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Tre Talks per i bambini

I bambini sono la risorsa naturale piu’ preziosa (non l’oro o il petrolio).
Sono assolutamente daccordo con questa frase di Nicolas Negroponte, ideatore del progetto One Laptop Per Child.
Nello scorso post ho introdotto i TED talks.
Tra i talks che ho seguito in questi giorni, tre sono dedicati ai bambini e ragazzi.
A me sono piaciuti molto e per questo ve li segnalo:

L’OLPC in Colombia: Nicholas Negroponte
Nicholas Negroponte in Colombia mentre consegna i laptop nei territori un tempo controllati dalla guerriglia.

Ken Robinson says schools kill creativity

Ken Robinson propone un radicale cambiamento del sistema scolastico per non appiattire la creativita’ innata dei bambini.

TED Prize Wish: Musical Education

José’s Abreu (vincitore del premio TED 2009) si dedica al miglioramento sociale dei ragazzi attraverso la musica.
Vede l’arte musicale come diritto sociale del popolo e vuole creare una scuola per giovani musicisti talentuosi

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I talks dei grandi pensatori

Le persone passano, per fortuna, sempre piu’ tempo davanti al web e meno davanti alla TV.
Questo specialmente da quando i video sono diventati comuni su Internet grazie a YouTube, e ad altre web application per la loro pubblicazione e condivisione.
Ovviamente non e’ stato sempre cosi’, cio’ e’ stato reso possibile dalla disponibilita’ di connessioni sempre piu’ veloci che permettono al flusso video di essere trasmesso senza ritardi fra i vari fotogrammi.

Il video sul web non e’ solo You Tube, stracolmo di video amatoriali e virali (non solo ovviamente).

Ultimamente seguo molto il progetto TED Talks.
Il loro sito raccoglie i migliori talks di grandi pensatori e visionari. I loro video sono rilasciati sotto la licenza Creative Common e liberamente disponibili.
Per poter rendere i video fruibili a tutti, sono presenti i sottotitoli, spesso in piu’ lingue.
Se vuoi e ne sei capace puoi anche dare una mano per le traduzioni alla community di TED.

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Super Memoria per tutti ! Alternative Open Source a SuperMemo

Immagine di Emilio Garcia

Imparare nozioni nuove con poca fatica, e ricordarle per molto tempo, e’ una cosa che mi ha da sempre affascinato.
Qualche anno fa ho letto un articolo su come migliorare il proprio inglese. Nell’articolo veniva consigliato l’uso del programma SuperMemo per facilitare l’apprendimento di nuove parole.

L’ho subito provato.

Per prima cosa bisogna creare l’archivio delle informazioni che si vogliono memorizzare. Ho inserito qualche decina di nuovi  vocaboli in lingua inglese. La documentazione consiglia di usare la forma a Domanda e Risposta, ad esempio:

Domanda) participle and past participle of ‘Write’ ?
Risposta) Wrote, Written

Dopo sono passato alla fase di apprendimento, che consiste nei seguenti passi:
- Ti viene posta la domanda
- Rispondi mentalmente
- Guardi la risposta
- Dai un voto numerico su quanto bene ricordi la risposta

Ma come sceglie SuperMemo le successive domande da porre ?
Sceglie quelle che si stanno per dimenticare, cioe’ quelle ripassate meno recentemente.

Per la precisione usa un sistema chiamato ‘Spaced repetition‘, il quale si basa sulla ‘Forgetting Curve’ che rappresenta la stima con cui dimentichiamo le informazioni apprese. Wozniak, l’autore di tale metodo, afferma che il momento migliore per ripassare una nozione e’ poco prima di dimenticarla, ed e’ questo cio’ che fa SuperMemo.
Questo l’ho scoperto leggendo l’appassionante articolo (in Inglese) Want to Remember Everything You’ll Ever Learn? Surrender to This Algorithm, che meglio ci fa conoscere Wozniak e la sua ‘ossessione’ per l’apprendimento.

Ho usato SuperMemo per piu’ di un’anno.

L’ho trovato molto utile, e funziona sicuramente meglio dei post-it che lasciavo in giro per casa.
La sua interfaccia utente e’ pero’ complicata, un programma di questo tipo dovrebbe avere un’interfaccia, di poche ma fondamentali funzioni. SuperMemo e’ invece strapieno di opzioni e tonnellate di statistiche, molte penso inutili.

Piu’ semplice, intuitivo ed essenziale e’ Mnemosyne, che tuttora uso per apprendere nuove parole in lingua inglese.
Un altro programma, con piu’ funzioni e statistiche (e qualche bug :) ) ma ugualmente di semplice uso, e’ Anki. Come Mnemosyne anche Anki e’ open source. Inoltre sono presenti nei repository di Ubuntu, quindi per installarli bastera’ usare il vostro package management preferito (adept, apt-get, aptitude, …) ed il gioco e’ fatto.
Le versioni per Windows si trovano nei rispettivi siti, la procedura e’ la solita: scaricare il file di setup ed eseguilo.

Buon apprendimento a tutti !

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Nel web i libri in versione riassunto

Photo by v.max197

Lo sappiamo tutti: gli impegni e le nostre passioni assorbono come una spugna tutto il nostro tempo, a volte a causa della nostra scarsa organizzazione, ed e’ spesso difficile trovare il tempo per leggere un buon libro.
Se ugualmente volete conoscere di cosa tratta quel corposo libro che vi incuriosisce parecchio, provate a vedere se nel web ne esiste il riassunto (o sommario).
Esistono infatti vari siti dove trovare moltissimi riassunti di libri, o meglio Book Summaries, dato che quasi tutti sono in lingua inglese.
Trovo davvero interessante il fatto che i riassunti prodotti mantengono la struttura a capitoli del libro, all’interno dei quali sono riportati senza fronzoli, le idee ed i concetti fondamentali del libro.
Mi viene in mente quando alle scuole superiori, per prepararsi all’interrogazione del giorno dopo, si “studiava” i promessi sposi da un libriccino che riassumeva un intero capitolo in due pagine :-D i risultati erano drammatici, ma almeno si riusciva ad evitare la “scena muta”.
Certo, la lettura integrale di un libro, cosi’ come scritto dall’autore, e’ tutta un’altra cosa, ma pensate a quei libri dove i concetti fondamentali si perdono in valanghe di parole.

Un buon sommario di un libro e’ comunque utile:
- se non lo hai letto, puoi capire se e’ proprio il libro che cercavi, e decidere se acquistarlo
- se lo hai gia’ letto e’ un ottimo documento che schematizza i concetti essenziali

Ecco due links interessanti:

  • WikiSummaries contiene versioni iper-compatte di moltissimi libri, dai classici ai best seller

E voi cosa ne pensate ? avete mai letto prima del libro il suo sommario ?

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Idee per migliorare il proprio Inglese

photo by Sim Dawdler

L’Inglese e’ la lingua maggiormente utilizzata in Internet, e piaccia o meno, probabilmente  e’ quella maggiormente usata dopo la propria.

Io sono uno di quelli che alle scuole superiori ha studiato Francese, dato che bisognava pur farli lavorare i professori di Francese.

Non mi e’ mai servito e non sono mai stato in Francia, mi sono quindi ingegnato per imparare l’Inglese.

Il punto iniziale per ogni cosa che si vuole apprendere e’ la motivazione, senza di questa raggiungere l’obbiettivo e’ impossibile.

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