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	<title>Per Grandi e PC &#187; fotografia</title>
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	<description>Semplicemente Informatica, Internet e Tecnologia</description>
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		<title>Due modi per descrivere le tue foto: Exif e IPTC</title>
		<link>http://www.pergrandiepc.com/2009/05/due-modi-per-descrivere-le-tue-foto-exif-e-iptc/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 May 2009 19:54:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
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		<category><![CDATA[iptc]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando scatti una foto con la tua fotocamera digitale, non viene solamente memorizzata l&#8217;immagine che hai catturato. Con essa vengono salvate importanti informazioni tecniche della fotocamera e della stessa foto.
Il formato e&#8217; uno standard, si chiama Exif e sta per Exchangeable Image File Format.
Molti sono i programmi per leggere i dati Exif. Tra questi il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando scatti una foto con la tua fotocamera digitale, non viene solamente memorizzata l&#8217;immagine che hai catturato. Con essa vengono salvate importanti informazioni tecniche della fotocamera e della stessa foto.</p>
<p><span id="more-220"></span>Il formato e&#8217; uno standard, si chiama <strong>Exif</strong> e sta per Exchangeable Image File Format.<br />
Molti sono i programmi per leggere i dati <a href="http://www.sno.phy.queensu.ca/~phil/exiftool/" target="_blank">Exif</a>. Tra questi il piu&#8217; leggero e&#8217; <strong>ExifTool</strong>.<br />
E&#8217; un programmino in linea di comando disponibile per Linux Win e Mac.<br />
Per Ubuntu l&#8217;installazione e&#8217; semplicissima. Lo trovi gia&#8217; nei repository, puoi usare apt-get, aptitude o il gestore pacchetti che preferisci.</p>
<p>L&#8217;uso e&#8217; immediato:<br />
$ exiftool tua_foto.jpg</p>
<p>Sono decine le informazione che il comando estrae dal file. Eccone alcune:</p>
<p>File Name: tua_foto.jpg<br />
File Size: 2 MB<br />
File Type: JPEG<br />
MIME Type: image/jpeg<br />
Camera Model Name: Canon EOS 400D DIGITAL<br />
Exposure Time: 1/160<br />
F Number: 5.6<br />
ISO: 100<br />
Exif Version: 0221<br />
Create Date: 2009:05:24 06:37:56<br />
Exposure Compensation: +1/3<br />
Flash: Off<br />
Focal Length: 55.0 mm<br />
Exif Image Width: 3888<br />
Exif Image Height: 2592<br />
Compression: JPEG (old-style)</p>
<p>Per ogni foto puoi conoscere l&#8217;<strong>apertura di diaframma</strong>, la <strong>velocita&#8217; di scatto</strong> e molte altre informazioni. Queste possono essere utili anche per migliorare i propri scatti. Guardando le foto ed i loro parametri si puo&#8217; imparare molto.<br />
Di solito tali dati non vengono modificati. Sono dati legati alla foto ed una loro modifica equivarrebbe ad una errata descrizione della foto.<br />
Exiftool puo&#8217; anche visualizzare le informazioni <strong>IPTC</strong> (<span class="mzStdText">International Press Telecommunications Council)</span>, che contengono invece informazioni legate al contenuto della foto come autore, luogo, descrizione e parole chiave. I dati <a href="http://www.iptc.org" target="_blank">IPTC</a> rendono piu&#8217; semplice l&#8217;archiviazione di molte foto e la loro ricerca, inoltre quando si dovra&#8217; inviare una foto, tutte le informazioni descrittive saranno inviate con essa, e non sara&#8217; necessario compilare nessun noioso modulo che la descriva.<br />
Dovrebbe adesso essere chiaro che l&#8217;Exif viene creato dalla fotocamera e di solito non viene modificato. I dati IPTC invece vengono compilati dalle persone e possono essere modificati.</p>
<p>Spero di aver chiarito le idee riguardo a questi due utilissimi formati che descrivono le nostre foto.<br />
Qualunque correzione o suggerimento e&#8217; ben accetta: questo e&#8217; un blog <img src='http://www.pergrandiepc.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Due modi per adattare una foto al desktop</title>
		<link>http://www.pergrandiepc.com/2009/01/due-modi-per-adattare-una-foto-al-desktop/</link>
		<comments>http://www.pergrandiepc.com/2009/01/due-modi-per-adattare-una-foto-al-desktop/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Jan 2009 23:24:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
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		<category><![CDATA[informatica di base]]></category>
		<category><![CDATA[desktop]]></category>
		<category><![CDATA[How To]]></category>
		<category><![CDATA[wallpaper]]></category>

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		<description><![CDATA[Personalizzare lo sfondo (wallpaper) del desktop con una foto, magari scattata da voi, e&#8217; un&#8217;operazione semplice e gratificante, che pero&#8217; nasconde qualche piccola difficolta&#8217;.
Esistono due modi per farla:

il primo e&#8217; immediato ed automatico


il secondo mediante l&#8217;uso di un programma di grafica

Il primo modo consiste nell&#8217;impostare direttamente la foto come sfondo del desktop.
Su windows XP basta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Personalizzare lo sfondo (wallpaper) del desktop con una foto, magari scattata da voi, e&#8217; un&#8217;operazione semplice e gratificante, che pero&#8217; nasconde qualche piccola difficolta&#8217;.<br />
Esistono due modi per farla:</p>
<ul>
<li>il primo e&#8217; immediato ed automatico</li>
</ul>
<ul>
<li>il secondo mediante l&#8217;uso di un programma di grafica</li>
</ul>
<p>Il primo modo consiste nell&#8217;impostare direttamente la foto come sfondo del desktop.<br />
Su windows XP basta cliccare con il <em>tasto destro sullo sfondo</em> -&gt; <em>Proprieta</em> -&gt; <em>Desktop</em>.<br />
Sono possibili tre modalita&#8217; di visualizzazione della foto: <em>Al centro,</em> <em>Affiancata</em> ed <em>Estesa</em>.<br />
Queste presentano degli svantaggi:</p>
<ul>
<li><em>Al centro</em> o <em>Affiancata</em> mostrera&#8217; solo una parte di foto, questo perche&#8217; le dimensioni della foto sono maggiori di quelle del desktop</li>
</ul>
<ul>
<li><em>Estesa</em> mostrera&#8217; la foto intera, ma non verra&#8217; mantenuto il rapporto tra la dimensione orizzontale e quella verticale (Aspect Ratio), e quindi mio zio, detto lo smilzo, sembrera&#8217; una balena.</li>
</ul>
<p>Evitiamo quindi tali svantaggi e seguiamo il secondo modo in un contesto reale.<br />
Ecco il video che mostra i vari passi:</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/CcQ4MwHQV6s&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/CcQ4MwHQV6s&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Segue la descrizione delle operazioni mostrate nel video.<br />
<span id="more-84"></span>Adatteremo una foto di dimensione 2560 x 1920 pixel (5 megapixel), in un desktop di dimensione 1280 x 800.<br />
Notiamo subito che i due hanno <strong>diverse dimensioni</strong>, e <strong>diversi rapporti</strong>: 2560/1920 = 1.3 e&#8217; diverso da 1280/800 = 1.6 . E&#8217; quindi necessario effettuare un&#8217;operazione di <em>Ritaglio</em> (<em>Crop</em>) per ottenere una foto con lo stesso rapporto del desktop.<br />
Questa e&#8217; la parte piu creativa del lavoro, dove possiamo scegliere quale parte di foto considerare e quale eliminare perche&#8217; meno importante.<br />
Dopo aver ritagliato l&#8217;immagine bastera&#8217; ridimensionarla ed impostarla come sfondo.<br />
Il programma di fotoritocco usato e&#8217; <em>Gimp</em>, potete comunque usare <em>Paint.Net</em>, <em>Photoshop</em> o quello che preferite.<br />
Vediamo in dettaglio i passi da compiere.</p>
<ul>
<li> <strong>scoprire la dimensione</strong> del vostro desktop: su Windows XP basta cliccare con il <em>tasto destro sul desktop</em> -&gt; <em>proprieta </em>-&gt; impostazioni</li>
<li> <strong>ritagliare la foto</strong>:</li>
</ul>
<blockquote>
<ul>
<li>caricate la foto mediante Gimp</li>
<li>scegliete dagli <em>Strumenti</em> (<em>Toolbox</em> nella versione inglese) il tool <em>Selezione rettangolare</em>, spuntate l&#8217;opzione <em>Fisso</em> e scegliete <em>Rapporto dimensioni</em> (<em>Aspect ratio</em>), inserite quindi il rapporto del vostro desktop: 1280:800 (i numeri possono cambiare, ma il loro rapporto deve restare costante ad 1.6)</li>
<li>selezionate dalla foto la parte che volete usare come desktop.  Cercate di non selezionare un rettangolo piu&#8217; piccolo delle dimensioni del desktop, eviterete cosi&#8217; di abbassare la risoluzione, e quindi la qualita&#8217;, della foto.<br />
Eliminate parti inutili, se ad esempio il soggetto e&#8217; un paesaggio, cercate di escludere dalla foto elementi che disturbano, come tralicci, automobili, antenne, &#8230; approfittate cioe&#8217; di questa operazione per dare un migliore taglio alla foto, e correggere piccoli errori di inquadratura fatti durante lo scatto</li>
<li>ritagliate l&#8217;immagine: dal menu a tendina scegliete <em>Immagine </em>-&gt; <em>Ritaglia alla selezione</em> (<em>Image </em>-&gt; <em>Crop to selection</em>)</li>
</ul>
</blockquote>
<ul>
<li><strong>ridimensionate la foto</strong>: Immagine -&gt; Scala immagine (Image -&gt; Scale image) ed inserite 1280 come larghezza e 800 come altezza</li>
</ul>
<ul>
<li>salvate l&#8217;immagine con un altro nome</li>
</ul>
<p>Infine, impostate l&#8217;immagine appena salvata come sfondo, la quale si adattera&#8217; perfettamente avendo le stesse dimensioni del desktop.</p>
<p>Spero di non essere stato troppo dettagliato o approssimativo.<br />
Voi cosa ne pensate  ?</p>
<p>a presto</p>
<p>GePC</p>
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		<title>Scegliere il perfetto sfondo desktop</title>
		<link>http://www.pergrandiepc.com/2009/01/scegliere-il-perfetto-sfondo-desktop/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 22:01:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Lo sfondo del desktop, detto anche wallpaper, e&#8217; semplicemente l&#8217;immagine che si trova sotto le icone del vostro desktop.
E&#8217; senza dubbio l&#8217;immagine che viene vista per piu&#8217; tempo da chi utilizza il PC, per il semplice fatto che sta li sullo sfondo (appunto), e che basta iconizzare o spostare una finestra ed eccola li, riapparire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.pergrandiepc.com/wp-content/uploads/2009/01/turcisi.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-321" title="Turcisi" src="http://www.pergrandiepc.com/wp-content/uploads/2009/01/turcisi-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Lo sfondo del desktop, detto anche wallpaper, e&#8217; semplicemente l&#8217;immagine che si trova sotto le icone del vostro desktop.<br />
E&#8217; senza dubbio l&#8217;immagine che viene vista per piu&#8217; tempo da chi utilizza il PC, per il semplice fatto che sta li sullo sfondo (appunto), e che basta iconizzare o spostare una finestra ed eccola li, riapparire in bella mostra.<br />
Molti studi sulla psicologia del colore affermano che le immagini ed i loro colori influenzano le nostre emozioni, e&#8217; quindi importante scegliere con cura il nostro sfondo, dato che passeremo molte ore a vederlo anche solo in parte.</p>
<p><span id="more-77"></span>Ecco alcune proprieta&#8217; che secondo me, sono importanti per uno sfondo :<br />
- non deve presentare contrasti elevati, l&#8217;occhio umano ne e&#8217; infatti molto attratto, e lo sfondo non deve distrarre<br />
- non essere troppo luminoso, alla lunga stanca gli occhi, meglio quindi evitare il bianco<br />
- non devono predominare colori poco rilassanti, come il rosso<br />
- deve avere la stessa risoluzione dello schermo<br />
- deve piacerti <img src='http://www.pergrandiepc.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
In rete si trovano davvero tanti siti dove trovare sfondi, basta mettere in Google le parole chiavi &#8220;sfondi desktop&#8221; o &#8220;wallpaper desktop&#8221;.<br />
Ma perche&#8217; non stimolare la propria creativita&#8217; e crearsi il proprio sfondo ?<br />
Esistono in rete diverse web application che permettono di realizzarlo a proprio piacere ed in pochi minuti. Il piu&#8217; famoso e&#8217; <a href="http://www.wallpapermaker.net" target="_blank">Wallpaper maker</a>:e&#8217; davvero semplice da usare, e permette di inserire nello sfondo le immagini di personaggi di film, cartoni e videogiochi, cha vanno da spongebob a Ashley Simpson.<br />
Cio&#8217; che pero&#8217; vi consiglio davvero e&#8217; quello di utilizzare una vostra foto digitale, una di quelle meglio riuscite.<br />
Se nessuna foto pensate si adatti bene al desktop, prendete la fotocamera ed immortalate paesaggi, tramonti, gatti, cani e pesci rossi, finche&#8217; non pronuncerete la frase &#8220;e&#8217; lei !&#8221;<br />
A questo punto scaricatela nel pc, ridimensionatela ed impostatela come sfondo.<br />
Questi ultimi tre passi non sono difficili, ma per qualcuno potrebbero presentare qualche problemino, ne riparlero&#8217; quindi nel <a href="http://www.pergrandiepc.com/2009/01/due-modi-per-adattare-una-foto-al-desktop/" target="_self">prossimo post</a>.</p>
<p>A presto</p>
<p>GePC</p>
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		<title>Fotocamere con un solo tasto</title>
		<link>http://www.pergrandiepc.com/2008/12/fotocamere-con-un-solo-tasto/</link>
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		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 00:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[vecchi tempi]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[usabilita']]></category>

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		<description><![CDATA[
Tempo fa un mio amico si chiedeva coma mai non esiste una macchina fotografica con cui poter scattare foto con un unico tasto, solo un tasto, senza bisogno di nessuna impostazione, senza nessun settaggio manuale o automatico, senza flash. Un solo click, e la scena cosi&#8217; come a noi appare, viene per sempre catturata nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-265" title="korolle_and_nikon_settings" src="http://www.pergrandiepc.com/wp-content/uploads/2008/12/korolle_and_nikon_settings1-219x300.jpg" alt="" width="219" height="300" /></p>
<p>Tempo fa un mio amico si chiedeva coma mai non esiste una macchina fotografica con cui poter scattare foto con un unico tasto, solo un tasto, senza bisogno di nessuna impostazione, senza nessun settaggio manuale o automatico, senza flash. Un solo click, e la scena cosi&#8217; come a noi appare, viene per sempre catturata nella memoria interna della fotocamera.</p>
<p>Perche&#8217; non esiste ?</p>
<p>E perche&#8217; la Apple, azienda amante del design minimalista, non ha mai pensato di realizzarla ?</p>
<p><span id="more-44"></span>Non sono un fotografo, la fotografia comunque mi appassiona molto, mi sono quindi dato qualche risposta.<br />
In realta&#8217; le macchinette fotografiche &#8220;inquadra e scatta&#8221; esistono ancora, le usa e getta ne sono un esempio, ed anche molte compatte analogiche di qualche anno fa avevano solo un tasto.<br />
E&#8217; comunque vero che quasi non esistono piu&#8217; fotocamere cosi&#8217; semplici, ed i modelli attuali sono pieni di pulsanti e ghiere.<br />
Perche&#8217; ?<br />
Dietro questa semplice domanda ci sono, oltre alle logiche del mercato dell&#8217;industria fotografica, implicazioni di natura tecnologica.<br />
Una macchina fotografica con un unico tasto e&#8217; equivalente ad una con tutti settaggi posti in modalita&#8217; <em>Auto</em>.<br />
Ma <em>Auto</em> cosa ?<br />
I piu&#8217; importanti sono due: il settaggio dell&#8217;esposizione e quello della messa a fuoco.<br />
Per chi non lo sapesse, l&#8217;esposizione e&#8217; la coppia <em>tempo di esposizione</em> e <em>apertura di diaframma</em>.<br />
Il tempo di esposizione indica quanto tempo il sensore (o la pellicola nelle macchine analogiche) rimarra&#8217; esposto alla luce della scena da catturare. L&#8217;apertura del diaframma indica quanto grande deve essere il forellino che fara&#8217; passare la luce.<br />
E&#8217; facile capire che se viene impostato un tempo eccessivo o un&#8217;apertura troppo grande la foto risultera troppo chiara o come si dice in gergo  sovraesposta. Se il tempo e&#8217; basso o il diaframma troppo piccolo la foto sara&#8217; sottoesposta.<br />
E&#8217; meglio quindi esporre correttamente una foto ? dipende cosa intendiamo per correttamente e dall&#8217;effetto che volete dare<br />
Se impostiamo la macchina con l&#8217;esposizione automatica, sara&#8217; lei a decidere quando la foto e&#8217; &#8220;correttamente&#8221; esposta.<br />
Per decidere i valori di tempo e diaframma la macchina e&#8217; dotata di un esposimetro interno che riconosce il grigio-medio come ideale l&#8217;uminosita&#8217; per la nostra foto. Questo modo di funzionare crea un effetto indesiderato: la macchina vede qualunque cosa come grigio medio, quindi un oggetto bianco verra&#8217; considerato grigio ma troppo illuminato, quindi diminuira&#8217; il tempo di esposizione o l&#8217;apertura di diaframma. Allo stesso modo un oggetto nero gli apparira&#8217; come grigio ma poco illuminato, quindi aumentera&#8217; l&#8217;esposizione. In entrambi i casi l&#8217;oggetto apparira&#8217; grigio. Noi pero&#8217; vogliamo che la neve appaia bianca e le rocce vulcaniche nere, e non tutto grigio. Come fare ?<br />
Bisogna impostare una modalita&#8217; diversa da quella completamente automatica, che permetta di compensare la luminosita&#8217; dell&#8217;immagine, o passare in modalita&#8217; manuale ed impostare tempo, ed apertura a proprio piacere.</p>
<p>Un altro strumento automatico, molto utile, ma che a volte ci da&#8217; risultati inaspettati e&#8217; l&#8217;autofocus. Questo consente di mettere automaticamente a fuoco il soggetto che vogliamo fotografare. Ma come fa l&#8217;autofocus a capire cosa mettere a fuoco se nella scena vi sono diversi oggetti ? si potrebbe chiudere il diaframma e mettere a fuoco tutta la scena, la foto verrebbe tuttavia piatta ed il soggetto poco valorizzato. Se vogliamo fare un ritratto e&#8217; buona norma mettere a fuoco solo il viso e non anche il paesaggio che sta dietro.<br />
Tra l&#8217;altro per poter chiudere tutto il diaframma e&#8217; necessaria molta luce o un tempo di esposizione molto lungo, condizioni che spesso richiedono l&#8217;uso di flash o di un treppiedi.<br />
Spesso quando ci sono diversi oggetti nella scena e&#8217; difficile far capire all&#8217;autofocus qual&#8217;e&#8217; quello importante per noi, e&#8217; quindi meglio passare alla messa a fuoco manuale. Non tutte le macchine compatte dispongono di questa modalita&#8217;, e&#8217; invece sempre presente in quelle di tipo Reflex.</p>
<p>La &#8220;fallibilita&#8217;&#8221; delle automazioni presenti nelle macchine fotografiche, come l&#8217;esposizione e l&#8217;autofocus automatici sono quindi il motivo per cui e&#8217; raro vederne una con un unico tasto. Le case produttrici prefereriscono infatti aggiungere vari programmi, e non di rado i comandi per le impostazioni manuali.</p>
<p>Al fotografo, comunque, spesso interessano le impostazioni manuali non per realizzare una perfetta&#8217; riproduzione della realta&#8217;, ma per descrivere ed interpretare la scena a proprio piacere, un po&#8217; come fanno i pittori.<br />
Questo non vuol dire che disdegnano altri tipi di fotocamere. A molti fotografi ed appassionati piace molto fotografare con semplici compatte, macchinette usa e getta, e con le mitiche Polaroid. Su flicker, ad esempio, sono presenti diverse categorie per le foto realizzate con questo tipo di fotocamere, ed a volte i risultati sono sorprendenti.</p>
<p>Buone foto a tutti</p>
<p>GePC</p>
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