Animazioni e Cinema 3D


Photo by Randy son of Robert

Di  animazioni tridimensionali se  ne parlava gia’ 15 anni fa, quando usci nelle sale Toy Story, il primo lungometraggio sviluppato in computer grafica 3D dalla Pixar.

In questo caso 3D si riferisce al processo di creazione dell’animazione, cioe’ realizzazione dei modelli 3D, animazione e rendering tramite computer.
Il rendering e’ l’operazione che genera l’immagine fotorealistica dal modello tridimensionale.
Dai tempi di Toy Story, moltissimi sono i lungometraggi creati in questo modo, e spesso vendono impropriamente chiamati “cartoni animati”.
Ad esempio “La principessa e il ranocchio” e’ composto da migliaia di disegni fatti a mano, “Shrek” e’ fatto da migliaia di immagini elaborate da computer.

Il 3D di cui invece si parla ultimamente riguarda la visione del film.
Negli ultimi 2 anni molte sale cinematografiche sono state aggiornate con nuove tecnologie che permettono di immergersi nel film.
Il 2009 e’ stato per il cinema l’anno di affermazione del 3D, ed in questi giorni spopolano nelle sale molti film in 3D, tra tutti l’iperatteso Avatar di James Cameron.

L’effetto 3D si puo’ ottenere con diverse tecniche, quella piu’ semplice richiede uso degli occhialini anaglifici, piu’ semplicemente quelli rosso-verde(o blu).
Un metodo migliore e’ basato sull’uso degli occhiali polarizzati, che permettono di filtrare la giusta immagine da mostrare ad ogni occhio (questo e’ alla base dell’effetto 3D).
Con gli occhiali polarizzati non e’ possibile piegare la testa, altrimenti viene a mancare l’effetto 3D, le ragazze nn possono quindi poggiare la testa sulla spalla del proprio ragazzo :)
Esistono tecnologie piu’ complesse che fanno uso di occhiali con un sistema a otturatori LCD, che oscurano in maniera alternata (molto rapidamente) le lenti per permettere di mostrare la giusta immagine ad ogni occhio. Questo sistema e’ ovviamente piu’ costoso e poco (o per nulla) usato nei cinema, ma molto nel settore dei videogame.

Visto il successo del cinema 3D, molte sono gia’ le aziende che stanno scommettendo sul 3D in TV, tra queste Panasonic, Mitsubishi e Sony. Purtroppo le attuali tecnologie ci impongono l’uso degli occhialini per la visione stereoscopica, spesso non troppo leggeri (in particolare quelli ad otturazione), il passaggio al 3D in TV e’ quindi tutt’altro che scontato.

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