Festival del Fumetto – La mia versione

Sabato scorso mi trovavo a Milano, ospite di un mio amico che mi offerto come letto tre “comode” poltroncine. Queste sono state unite, o meglio … avvicinate, in modo da assomigliare ad un “comodo” divano. L’effetto divano e’ durato finche’ non mi sono disteso: dopodiche’ si sono separate, ed ho passato il resto della notte a cercare di avvicinarle con le unghie dei piedi e le orecchie :-)

La mattina seguente, mentre zombettavo insonnolito in giro per Milano, ho visto un manifesto interessante: Festival del Fumetto, 7 e 8 Febbraio 2009.
Perfetto, prendo altri 2 caffe’ e vado !

L’ingresso 7 euro, e considerato che e’ una fiera rivolta a ragazzi appassionati di fumetti e videogames, spesso ancora studenti, mi e’ sembrato caruccio. Chi e’ andato alla fiera avrebbe preferito spendere quei soldi in fumetti.

Dopo essere entrato mi accorgo che la maggior parte dello spazio e’ dedicato agli esposititori venditori di fumenti.
Pochi gli autori. Per fortuna ho incontrato Belinda Bertolo, l’autrice e disegnatrice di Eva Chan.
Belinda e’ stata gentile e disponibile nel presentarmi il suo manga. Nonostante sia italiana disegna in stile manga, e lo fa davvero bene e con un soggetto davvero originale: Eva Chan, la protagonista, e’ una ladra di ruoli. Creamy, Lady Oscar e Capitan Harlock sono le identita’ che ruba nei primi tre albi … non senza combinare guai ovviamente :-)

Alla fiera, con mia sorpresa, erano presenti diverse associazioni che promuovono giochi. No, non parlo di video giochi, ma giochi da tavolo, di carte o di ruolo, giochi insomma.

La Tana dei Goblins e’ tra quelle piu’ attive e probabilmente con piu’ soci. Mi sono avvicinato al loro stand-ludoteca attratto da  tre giochi da tavolo di dimensioni piuttosto grandi ed interamente in legno.
I ragazzi della Terra dei Goblins pazientemente spiegavano i vari giochi e lasciavano giocare chiunque ne avesse voglia.
Io ho provato i tre giochi grandi, i cui nomi sono Quarto, Pylos e Quoridor. Sono davvero belli da guardare e da toccare, e le loro semplici regole permettono a tutti di poter iniziare dopo solo qualche minuto di spiegazione. Per diventare bravi, ovviamente, ci vuole tempo.

Subito dopo la Tana c’erano i tavoli dell’associazione Creatori di Divertimento, il cui scopo e’, com’e’ scritto nel loro sito, “riunire tutti coloro che si divertono a far divertire”. Li’ ho conosciuto Luca Bellini, un autore che autoproduce i propri giochi. La cosa mi ha piacevolmente sorpreso: c’e’ gente che inventa giochi, li produce e li distribuisce senza piegarsi alle regole della grande distribuzione. Fantastico !
Luca mi ha spiegato le regole di un suo gioco di carte, chiamato Hunga Bunga. L’ho provato con altri ragazzi ed e’ davvero divertente: i giocatori, nei panni di uomini delle caverne, giocano carte sempre piu’ “evolute” per fare più punti possibile.
Lo so, detto cosi’ non si capisce niente. Se volete approfondire ecco il link: Hunga Bunga.

Poco distante mi sono imbattuto nella Italian Klinzha society, che si occupa della diffusione del Klin-Zha, un gioco da tavolo ispirato alla cultura fantastica dei Klingon, popolazione “aliena” appartenente alla saga di Star Trek.
Ho provato il gioco, che vagamente si ispira agli scacchi, ma con scacchiera e pedine triangolari e regole piu’ semplici.
E’ sicuramente interessante, ma a differenza degli altri giochi che ho provato, per poterlo apprezzare serve almeno qualche ora di pratica.
Se siete curiosi ecco le regole: Klin-Zha

Dopo pochi altri giochi ed essermi rifornito di qualche Rat Man, mi sono nuovamente immerso nella pioggia milanese, in attesa della navetta che mi riportasse a Lambrate … terrestre ovviamente.

Questo e’ il mio ristretto resoconto del sabato pomerigio passato al Festival del Fumetto.
E voi ci siete stati ?

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