Le parole contano: analisi del testo e leggibilita’
Da quando ho iniziato a scrivere per questo blog, pongo maggiore attenzione a come scrivo.
Spesso mi capita di scrivere frasi che mi sembrano chiare, ma che non lo sono affatto.
E’ semplice capire quando quello che scrivo e’ incomprensibile: chiedo ad una mia amica di leggerlo prima di postarlo. Lei vede il mondo in modo piu’ umano e meno tecnico ed afferma che i computer la odiano
Praticamente perfetta per gli articoli che scrivo !
Mi sono molto utili i suoi pareri, in particolare quando mi chiede “ma cosa vorresti dire ?” cio’ basta a capire che non ho espresso il concetto con chiarezza.
Diversi articoli su come scrivere un blog, consigliano di scrivere frasi brevi e di non girare attorno al discorso. Il blog non e’ un libro dove e’ opportuno creare l’atmosfera prima di introdurre il protagonista: nel blog il protagonista entra in scena e parla.
Ho letto ieri un’articolo di Steven Johnson (tradotto da Internazionale.it) che trattava il legame tra il successo di un libro e la complessità delle sue frasi. Dopo varie considerazioni sulle statistiche di Amazon relative a diversi libri, l’autore ne deduce che i libri che presentano le idee con frasi brevi con parole semplici hanno maggior successo.
Nel web ho scoperto che esistono diversi strumenti che fanno quello che fa la mia amica: ti dicono se un testo e’ complicato, se le frasi sono troppo lunghe ed altre informazioni.
Eccone due davvero utili:
- Translated – Analizzatore di leggibilita’ : indica quanto un testo sia facile da comprendere.
- Textalyser: fornisce molte informazioni sulla leggibilita’, come la frequenza ed il numero delle parole e la lunghezza media delle frasi.
E voi gia’ utilizzate strumenti per l’analisi del testo ?



