Archive for November, 2008

Spaghetti Wired

La prima volta che ho comprato la rivista Wired era all’edicola di un aereoporto, ne sono stato affascinato dalla grafica, e durante la lettura anche dagli articoli, sentivo la stessa magia di quando anni fa leggevo i primi numeri di Focus, quel fascino della scoperta che poi in Focus, a mio parere si e’ perso.
Fantastici quegli articoli dove si intreccia tecnologia e vita personale, come quell’articolo su Piotr Wozniak, il creatore di Supermemo (un software che aiuta a ricordare), che ha pianificato la vita quotidiana in funzione dell’apprendimento assistito dal calcolatore.
Wired e’ una rivista americana, ancora solo in versione Inglese, ma ancora per poco: la versione italiana e’ prevista per il Febbraio 2009 … spero abbia lo stesso “carisma” della versione originale.

Vi lascio con il video dell’intervista a Riccardo Luna, direttore del nuovo Wired Italia.

GePC

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Domande e Risposte

Il web si sa’, e’ una gigantesca fonte di informazione in movimento, ogni giorno migliaia di articoli, notizie, immagini e video vengono riversati nel Web. In questo mare di informazioni, solitamente sono i classici motori di ricerca e le Web directory ad indicare le pagine che soddisfano le nostre ricerche.

Quando pero’ non riesci a trovare risposta al tuo argomento, ed i motori di ricerca non ti capiscono perche’ magari la tua domanda deve essere interpretata in maniera piu’ “umana” per avere un senso, la parte sociale della rete puo’ darti una mano.

Esistono diverse applicazioni Web dove puoi porre le tue domande, anche le piu’ strane e assurde. Gli altri utenti, se hanno una possibile risposta, e se gli va, potranno risponderti.

Io ho provato Yahoo! Answers e WikiAnswers.

Yahoo Answer ha un sapore piu’ sociale ed e’ molto divertente da usare. Per prevenire abusi di domande e risposte sciocche, gli autori hanno ideato una logica a punteggi, in breve: porre una domanda costa 5 punti, rispondere ad una altrui ti fa guagnare 2 punti e se la tua risposta viene giudicata la migliore ne guadagni addirittura 10; piu’ punti hai e piu’ cose puoi fare.

WikiAnswers ha invece, come dice il suo motto “Q&A the wiki way”, un sapore piu’ Wiki; oltre a porre domande ed a rispondere a quelle altrui, puoi infatti come nel piu’ classico dei Wiki, editare le risposte per migliorarle.

Mi sono dilettato a leggere molte domande per capire il genere piu’ gettonato, ed ho capito che non esiste, si parla di tutto, dai problemi matematici a quelli con la suocera, si spazia cioe’ dall’ambito scientifico a quello personale.

Ricordando il romanzo L’ultima domanda di Isaac Asimov, dove al super calcolatore Multivac viene posta la domanda “Si puo invertire l’entropia ?”, ho posto la stessa domanda a WikiAnswer:

Can entropy be reversed ?

la domanda era gia’ stata inserita, ed aveva anche ricevuto risposta:

Insufficient data for meaningful answer

la stessa del libro :)

Se conoscete altri siti di domande e risposte, ma anche no :) , commentate pure il post

alla prossima

GePC

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Blogging sotto il mandorlo

Mi trovo in una campagna dell’entroterra siciliano, seduto sotto un mandorlo, con il notebook sulle gambe a scrivere il post che stai leggendo.

Ogni tanto sento i campanacci delle pecore che pascolano, e spesso devo fare sloggiare gli insetti che si attaccano sulle mie gambe … ma perche’ ho messo i pantaloni corti ?

Qui non sono connesso ad Internet, e quindi non posso prendere spunti da altri post.

Questa limitazione pero’ mi fa riflettere sul fatto che spesse volte quando si scrive un post, si e’ troppo influenzati da altri articoli trovati in giro per il web, rendendo la scrittura un po’ piatta e poco originale.

Ho letto da qualche parte che una certa informazione e’ tanto piu’ utile quanto minore e’ la probabilita’ che accada.

Sapere ad esempio che domani nel deserto del Sahara ci sara’ il sole non e’ un’informazione cosi’ utile, dato che, si sa’, nel deserto e’ quasi certo che non piove.

Analogamente, un post e’ tanto piu’ utile quanto meno e’ stato trattato quell’argomento; sapere che Barak Obama rappresenta un cambiamento per l’America non e’ nulla di nuovo: migliaia di articoli sono stati scritti in tutte le salse e se ne scrivi uno probabilmente altri 500 saranno migliori del tuo.

Scrivere su Internet, ed in generale scrivere, e’ un processo creativo che richiede impegno; la cosa positiva e’ che spesso l’appetito vien mangiando o meglio la parola vien bloggando. Mi e’ capitato di essere preda della “sindrome da foglio bianco” e poi sbloccarmi, e scrivere post troppo lunghi che ho dovuto dividere in due.

Ricordate inoltre che piu’ post scrivete piu’ sarete rapidi a trasformare i vostri pensieri in parole, e’ insomma questione di allenameto, come in moltre altre cose.

Inizio a sentire freddo … scappo

a presto,

GePC

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Pesa di piu’ un chilo di paglia o un chilo di byte ?

In informatica alcune cose possono apparire strane, altre lo sono davvero, e per fortuna qualcosa e’ anche logica.
L’argomento di oggi e’ tra gli argomenti logici.
L’uomo ha dieci dita, quindi per fare i calcoli si e’ inventato un sistema di numerazione decimale, dove i simboli vanno da 0 a 9.
Al computer invece per semplicita’ sono stati dati solo 2 simboli: 0 e 1. Il motivo e’ semplice, se pensiamo a livello elettronico, e’ molto piu’ semplice gestire segnali che possono avere solo due livelli, piuttosto che 10.
Ne segue che sono necessari molti piu’ simboli per descrivere un numero decimale. Ecco alcuni esempi (‘d’ sta per decimale e ‘b’ per binario):

1d = 1b
2d = 01b
3d = 11b
4d = 100b
5d = 101b
. . .

come si nota, per descrivere il decimale 5 sono necessare 3 cifre binarie invece dell’unica cifra ‘5′.
Non e’ mia intenzione spiegare il sistema binario, sono presenti in giro per la rete ottime spiegazioni, in Wikipedia ad esempio: sistema numerico binario.
E’ arrivato il momento di riflettere sul titolo del post: pesa di piu’ il chilo di paglia o di bytes ?
Ovviamente il peso non e’ una proprieta’ dei bytes, quindi di per se la domanda non ha senso. Quello che ci da spunti di discussione e’ la lettera K.
Come per i grammi, il bit e’ spesso un’unita’ di misura davvero piccola, quindi di solito si usano i multipli come Kilo e Mega.
Nel caso dei grammi kg indica 1000 grammi (kg), nel caso dei bytes invece … emh
personalmente fino all’altro ieri pensavo che 1 kB (kilobyte) fosse uguale a 1024 cioe’ 2^10 cioe’ 2 elevato a 10; ieri ho invece con stupore scoperto che il kB vale 1000 byte (quanto la paglia :) ), e che esiste un’altra unita’ di misura del Sistema Internazionale chiamata kibibyte, che vale 1024 byte. In poche parole:

1 kB = 10^3 bytes
1 KiB = 2^10 bytes

Adesso tocca prendermi di coraggio e, domani, in ufficio, chiamare le cose con il proprio nome: kibibyte, mebibyte, gibibyte … e sperare che i colleghi non mi prendino per il cubilo

alla prossima

GePC

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